SPUNTI MAESTRI – “Turner”

SPUNTI MAESTRI – “Turner”

Il Signore della luce.

In una mattina così luminosa vogliamo presentarvi un artista intenso, romantico, “impressionante” e struggente, il pittore inglese William Turner (1775-1851). 

Precursore del romanticismo, Turner ci fa entrare in un mondo da sogno, si occupa della natura, della luce e di quel mondo a metà tra l’una e l’altra.

Possiamo partire dal grande dipinto “L’incendio delle camere dei Lord e dei Comuni”: siamo nel 1834, tra le strade di Londra saltella una notizia incredibile, “London’s burning”, il parlamento sta andando a fuoco. Come un fotoreporter pronto a scattare sulla notizia, Turner prende i suoi acquerelli e corre vicino al luogo del disastro a “riprendere” quell’immenso incendio. Rimane a noi un’immagine nella quale il primo piano è dominato da un fuoco rosso che si fonde con il cielo, un arancio che divampa e tutto può. La potenza del disastro si riflette nel placido Tamigi che, come noi, guarda la scena, inerte ed inerme.

L’incendio delle camere dei Lord e dei Comuni

Turner visse per 30 anni con il padre, che gli faceva da assistente, un’esistenza tranquilla che nasconde un animo coraggioso se spinto dalla curiosità verso la natura. La leggenda vuole infatti che, durante una grossa tempesta, Turner si fece legare all’albero di una nave per ammirare un evento così incredibile e potente. Siamo nel suo punto di vista, siamo il suo occhio quando guardiamo “Tempesta di neve, battello a vapore al largo di Harbour’s Mouth”: la tempesta gira intorno a noi, ci fa venire le vertigini, il battello è solo a combattere contro la furia del vento e del mare, fulmini gli si scagliano contro. Il pittore non ci fa sapere se la barca e chi ci è dentro sopravviverà o meno, ci fa solo osservare con timore quello che la Natura può contro di noi.

Tempesta di neve, battello a vapore al largo di Harbour’s Mouth

Con la luce si può dipingere tutto, anche immagini che evocano il buio: in una nebbia luminosa vediamo l’angelo della morte in arrivo in “La caduta dell’anarchia (?)” del 1833. Forse ispirata dalla morte del padre, l’opera è rimasta incompiuta ma, nonostante ciò, è molto potente: lo scheletro della morte piomba improvvisamente sulla scena, cavalca un pò di traverso, a braccia aperte. Non è la solita immagine violenta e paurosa, il cavaliere sembra quasi in difficoltà, non è infatti chiaro il significato che Turner ha voluto dare all’opera. Tuttavia risulta chiara la personalità dell’artista che emerge della tela attraverso l’uso della luce come veicolo di idea.

La caduta dell’anarchia

Turner abbandona il mondo da artista conclamato lasciando in eredità quasi tutte le sue opere allo Stato: sognava che un’unica galleria potesse contenere tutti i suoi quadri, questo era l’accordo. Il Regno Unito alla fine, decide di non seguire la volontà del pittore, oggi le sue opere possono essere ammirate in più musei e gallerie d’arte, sparsi in tutto il mondo.


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“con il suo stile pose le basi per la nascita dell’Impressionismo.”

Un pensiero riguardo “SPUNTI MAESTRI – “Turner”

  1. Molto bello questo blog che da un lato dà cenni sulla vita e le opere dell’artista e dall’altro mostra l’applicazione delle sue opere all’arredamento. La descrizione ti cattura e ti fa venire voglia di saperne di più che tu sia un amante dell’arte o semplicemente un utente curioso in cerca di un complemento di arredo particolare per la casa. Mi piace come artista Turner, per l’uso dei colori e per la sua curiosità verso la natura ma anche verso il progresso. Ricordo di aver visto esposto in mostra “pioggia, vapore e velocità” ed essere rimasta colpita dall’effetto che era riuscito a dare l’artista, ovvero un treno che arriva a tutta velocità sbuffando vapore.

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